Wimbledon Campo 18 Primo turno 22–24 giugno 2010

7068

John Isner contro Nicolas Mahut. La partita più lunga mai giocata: un primo turno qualunque che diventò l'infinito su un campo di tennis — perché il tennis non conosce l'orologio, e quel giorno lo dimostrò.

0:00:00durata totale della partita

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I protagonisti

Un gigante e un qualificato.
Nessuno dei due sapeva mollare.

Stati Uniti · Testa di serie n. 23

JOHN ISNER

  • Altezza 2,08 m
  • Età al match 25 anni
  • Arma il servizio
  • Ace nel match 113

Francia · Dalle qualificazioni

NICOLAS MAHUT

  • Altezza 1,90 m
  • Età al match 28 anni
  • Arma serve & volley
  • Ace nel match 103

Non era una finale. Non era il Centrale. Era un primo turno sul Campo 18, un campo secondario con poche centinaia di posti, tra un americano altissimo dal servizio ingiocabile e un francese elegante arrivato dalle qualificazioni. Il tipo di partita che di solito non finisce nemmeno sui giornali.

Sarebbe finita nei libri di storia, in una targa, e nel museo di Wimbledon.

Il tabellino

Quattro set normali.
Poi il tennis smise di finire.

Set 1
6–4
Isner
Set 2
3–6
Mahut
Set 3
6–7
tie-break 7–9 · Mahut
Set 4
7–6
tie-break 7–3 · Isner
Set 5 · senza tie-break
70–68
8 ore e 11 minuti — da solo, più lungo di qualsiasi altra partita mai giocata

All'epoca, a Wimbledon il quinto set non prevedeva tie-break: si andava avanti a oltranza, due game di scarto. Nessuno aveva mai immaginato fin dove potesse arrivare "a oltranza".

00
servizio Isner
servizio Mahut
l'unico break — game 138

La resistenza

Numeri che nessun altro match
ha mai nemmeno sfiorato.

Ace — record assoluto per entrambi

113
Isner · Mahut
103

Punti vinti in totale

478
Isner · Mahut
502

Game vinti nella partita

92
Isner · Mahut
91
Mahut vinse 24 punti più di Isner.
E perse la partita. La geometria crudele del punteggio del tennis

È la proprietà più strana e più bella di questo sport: non vince chi fa più punti, ma chi fa i punti al momento giusto. Il punteggio del tennis non somma, seleziona. Per undici ore Mahut fu, punto su punto, il migliore dei due — e non bastò.

La cronaca

Una partita di tennis
lunga tre giorni.

Martedì 22 giugno

Sembra una partita

Si comincia alle 18:13. Quattro set in poco meno di tre ore, due pari. Alle 21:07 il buio scende su Londra e l'arbitro Mohamed Lahyani sospende. Nessuno immagina niente.

giocate 2h 54'

Mercoledì 23 giugno

Diventa leggenda

Solo quinto set, per oltre sette ore. Il tabellone del campo, non programmato per punteggi simili, si pianta sul 47–47. Il pubblico recita "we want more". Al calare del buio il punteggio è 59–59: si torna domani. Di nuovo.

giocate 7h 06' — la giornata più lunga del tennis

Giovedì 24 giugno

Il passante

Bastano 65 minuti. Sul 69–68 Isner trova due colpi che aspettava da due giorni: sul match point, un passante di rovescio lungolinea chiude l'unico break di tutto il set. 70–68. Isner crolla a terra. Mahut, da record, resta nella storia dalla parte sbagliata della rete.

giocate 1h 05' · fine alle 16:47

Dopo

Il torneo mise una targa sul Campo 18.
Il sorteggio, un senso dell'umorismo.

Isner, svuotato, perse il turno successivo in tre set rapidissimi. Ma la storia non aveva finito con loro: un anno dopo, il sorteggio di Wimbledon 2011 estrasse di nuovo Isner–Mahut al primo turno. Probabilità minuscole, ironia enorme. Vinse ancora Isner — stavolta in tre set e due ore.

The Championships · Court 18

Il match più lungo della storia del tennis
John Isner (USA) b. Nicolas Mahut (FRA)
6–4  3–6  6–7  7–6  70–68
183 game · 11 ore e 5 minuti
22 – 23 – 24 giugno 2010