27 SET 2026 · di A. Fausto Giungato

Mayot in un'altra finale: a Saint-Tropez sfida Droguet

Mayot in un'altra finale: a Saint-Tropez sfida Droguet

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Harold Mayot si gioca la seconda finale Challenger in una settimana. Il francese, che domenica scorsa aveva perso l'atto conclusivo di Rennes, ha raggiunto anche la finale del St. Tropez Challenger, dove troverà il connazionale Titouan Droguet.

Per Mayot, 24 anni, è anche il giorno di un nuovo record personale in classifica: oggi, 27 settembre, è salito al numero 193 del ranking ATP con 295 punti, il suo best ranking di sempre.

Anche Droguet, 25 anni, ha toccato proprio oggi il proprio massimo storico: è al numero 80 con 740 punti, la posizione più alta mai raggiunta in carriera.

Il torneo di Saint-Tropez, un Challenger 125 sul cemento, è cominciato il 21 settembre e ha già raggiunto le semifinali. In tabellone c'erano 31 giocatori da 19 nazioni, con la Francia il paese più rappresentato grazie a sette atleti al via; sono state disputate 29 partite, con 19 tie-break e due ritiri.

Il cammino di Mayot verso la finale non è stato semplice. Al terzo turno ha piegato Justin Boulais 6-4 2-6 7-6(2), poi agli ottavi ha superato Edas Butvilas 6-4 6-3. Ai quarti ha ribaltato Jesper De Jong 6-3 4-6 7-5, prima di completare il tabellino con la vittoria in semifinale sull'americano Murphy Cassone, ritiratosi sul punteggio di 5-7 6-2 4-2.

Anche Droguet ha dovuto lottare a lungo. Al terzo turno ha piegato Karl Poling al tie-break decisivo, 6-7(6) 6-4 7-6(4). Agli ottavi ha rimontato Borna Gojo 3-6 6-3 6-4, ai quarti ha eliminato Mark Lajal 6-4 7-6(1) e in semifinale ha superato Dino Prizmic 6-3 5-7 6-2.

L'altro ritiro del torneo era arrivato al terzo turno, quando Ugo Blanchet aveva chiuso i conti con il colombiano Nicolas Mejia sul 4-1.

La settimana precedente, a Rennes, Mayot e Droguet erano usciti sconfitti per mano dello stesso avversario: Sascha Gueymard Wayenburg. Mayot aveva perso la finale 4-6 6-3 7-5, Droguet era stato eliminato in semifinale 4-6 7-6(8) 6-3.

Gueymard Wayenburg, altro francese, classe 2003, ha così conquistato il titolo davanti al pubblico di casa: il Rennes Challenger, un Challenger 100 indoor, ha visto 11 dei 25 partecipanti arrivare dalla Francia.

Gueymard Wayenburg è nato il primo agosto 2003: ha quindi 23 anni, come Mayot, mentre Droguet, nato il 15 giugno 2001, ne ha 25. Tre carriere che in queste due settimane si sono intrecciate più volte sui campi francesi, in un autunno che ha visto la Francia essere la nazione più rappresentata sia a Rennes sia a Saint-Tropez.

Il successo di Rennes ha proiettato Gueymard Wayenburg fino al numero 217 del ranking, il suo best ranking, toccato il 21 settembre: un balzo enorme rispetto alle settimane precedenti, anche se oggi la classifica lo colloca al numero 223 con 255 punti.

Il percorso di Mayot verso la finale di Rennes era passato per la vittoria al terzo turno su Clement Tabur 7-6(5) 1-6 6-4, poi ai quarti su Clement Chidekh 6-4 6-4 e in semifinale su Tristan Schoolkate 6-3 6-3.

Droguet, dal canto suo, a Rennes aveva eliminato al terzo turno Michele Ribecai 7-6(1) 6-4, agli ottavi Daniel Rincon 5-7 6-4 6-3 e ai quarti Borna Gojo 6-2 3-6 6-3, prima di arrendersi in semifinale proprio a Gueymard Wayenburg.

Sia Mayot sia Droguet vivono principalmente sul circuito Challenger: nel loro palmarès pesano poche apparizioni nei tornei principali del circuito maggiore. Mayot ha chiuso la stagione 2025 a livello ATP con un bilancio di 1-4, il 20 per cento di vittorie; Droguet, nello stesso anno, aveva fatto meglio con 2 vittorie e una sola sconfitta, il 67 per cento, dopo lo 0-1 del 2024 e l'1-1 del 2023.

Il torneo di Saint-Tropez ha una lunga tradizione sul calendario Challenger francese di fine estate: nel 2025 il titolo era andato al tunisino Moez Echargui, mentre a Rennes, un anno fa, si era imposto Hugo Gaston superando in finale Stan Wawrinka, ex numero tre del mondo, 6-4 6-4.

In palio a Saint-Tropez per il vincitore ci sono 125 punti ATP, 75 per il finalista sconfitto, 45 per le semifinaliste eliminate, 25 per i quarti di finalisti e 13 per chi si era fermato agli ottavi: cifre che, sommate a quelle già incassate nelle scorse settimane, spiegano i nuovi record di classifica toccati oggi da entrambi i finalisti.

Non risultano precedenti diretti fra Mayot e Droguet nei tornei seguiti dal sito: la finale di Saint-Tropez sarà quindi il loro primo confronto in un torneo importante.

Per Mayot si tratta della possibilità di trasformare in titolo una striscia di risultati che lo ha portato a due finali Challenger consecutive, dopo una stagione fin qui complicata sui campi del circuito maggiore.

Per Droguet, reduce dalla sconfitta di Rennes, è l'occasione per chiudere con un trofeo un mese che lo ha già portato al suo best ranking in carriera, proprio mentre il tennis maschile francese di seconda fascia continua a produrre nuovi nomi sul circuito Challenger.

La finale di Saint-Tropez arriva a un solo turno di distanza per entrambi, con le semifinali giocate proprio oggi: chi la vincerà chiuderà una settimana intensa portando a casa un altro passo avanti in classifica, in vista degli ultimi impegni della stagione sul circuito Challenger.