2 OTT 2026 · di A. Fausto Giungato

Tokyo, Jacquet elimina Rune e sfida Darderi agli ottavi

Tokyo, Jacquet elimina Rune e sfida Darderi agli ottavi

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Kyrian Jacquet non si ferma più.

Il francese ha battuto Holger Rune 6-3 6-1 al Japan Open di Tokyo guadagnandosi un posto negli ottavi di finale, dove troverà l'italiano Luciano Darderi. Dopo la semifinale di Hangzhou, è il secondo risultato di peso in pochi giorni.

Il punteggio dice quasi tutto.

Contro Rune, Jacquet ha tenuto tutti e otto i turni di servizio e ha strappato il servizio all'avversario quattro volte su sei. Il danese non ha avuto nemmeno una palla break e, sempre secondo la stessa cronaca, non ha vinto un punto sulla prima di servizio del francese.

Altro dato clamoroso: Jacquet ha messo in campo appena il 43% di prime, ma ha vinto tutti i 19 punti giocati dopo una prima palla. Significa che, quando la prima entrava, il game era già nelle sue mani.

Per capire quanto sia cambiata la sua stagione bisogna guardare la classifica. Nella graduatoria ATP ufficiale Jacquet è al n.86, e nella classifica live del sito è già al n.70 con 826 punti: è anche il suo best ranking, fissato il 2 ottobre 2026. Rispetto al 9 settembre ha guadagnato 38 posizioni, e dall'inizio del torneo di Tokyo ha aggiunto 145 punti.

Davanti a lui, in classifica live, ci sono Ethan Quinn (n.68, 829 punti) e Kamil Majchrzak (n.69, 827). Dietro, Facundo Diaz Acosta (n.71) è a 10 punti e Daniel Altmaier (n.72) a 22. Vuol dire che bastano un paio di partite per muoversi ancora di qualche posto in una zona della classifica dove le distanze si misurano in pochi punti.

La strada verso Tokyo è passata da Hangzhou. Nell'ATP 250 cinese Jacquet ha battuto Aleksandar Vukic 7-6(5) 3-6 6-3, poi Tomas Martin Etcheverry 6-2 6-3 e Fabian Marozsan 7-6(12) 6-4, prima di fermarsi in semifinale contro Andrey Rublev, che lo ha superato 7-6(0) 6-1. Quella semifinale gli è valsa 100 punti, il risultato più ricco della sua stagione sul sito.

Sono numeri che pesano ancora di più se si guarda ai due anni precedenti. Tra 2024 e 2025, nei tornei seguiti dal sito, Jacquet ha giocato appena cinque partite, vincendone due, senza titoli né finali. Nel 2025 il suo bilancio è stato di due vittorie e due sconfitte, con i quarti di finale a Metz, nel Moselle Open, come miglior risultato.

A Metz, sul cemento indoor, aveva battuto Luca Van Assche in tre set e Dan Added 6-0 6-2, prima di arrendersi a Cameron Norrie 4-6 7-6(2) 6-4. In quell'edizione aveva incassato 50 punti, gli stessi che nelle prossime sei settimane scadono dalla sua classifica: ogni partita vinta in Asia serve anche a compensare quella perdita.

Il percorso non è stato lineare. Al Roland Garros 2025 Jacquet aveva perso al primo turno contro Nuno Borges in cinque set, 3-6 6-7(3) 6-4 6-3 6-3, e nelle ultime 13 partite seguite dal sito il suo saldo è di sei vittorie e sette sconfitte. Ma nelle ultime dieci il bilancio è di sei successi e quattro stop, e la tendenza è chiara.

Dall'altra parte della rete c'era un Rune lontano dalla versione che lo aveva portato in alto. Nel confronto diretto del sito il danese è al n.188 della classifica, e secondo Tennis Majors questo era il suo primo torneo nel circuito dopo undici mesi di stop: l'avventura a Tokyo gli è durata una partita. Quello con Jacquet era il primo precedente tra i due, e per ora il bilancio è 1-0 per il francese.

Negli ottavi arriva un test di tutt'altro spessore. Luciano Darderi, nato il 14 febbraio 2002, è n.19 nella classifica ufficiale con 2.200 punti e n.18 in quella live con 2.175. Il suo miglior piazzamento è il n.16, raggiunto il 3 luglio 2026, e nel 2025 ha vinto tre titoli nel circuito maggiore, con un bilancio di 29 vittorie e 27 sconfitte.

Darderi è arrivato agli ottavi battendo Casper Ruud 7-6(3) 6-3, un risultato che lo ha confermato fra i protagonisti del tabellone. Nel suo recente US Open aveva superato Dane Sweeny, Dalibor Svrcina e Harry Wendelken, prima di fermarsi agli ottavi contro Alexander Zverev, che lo ha battuto 6-2 6-2 7-6(3).

Non ci sono precedenti tra Jacquet e Darderi: la pagina del testa a testa del sito non registra nessun incontro. Sarà quindi un esame nuovo per entrambi, con una differenza di classifica di quasi settanta posizioni a favore dell'italiano ma con un francese che ha appena dimostrato di giocare sopra la sua graduatoria.

In palio ci sono punti pesanti. Per entrambi la vittoria negli ottavi vale 45 punti: Jacquet salirebbe a 871, Darderi a 2.220. Darderi, che nelle prossime sei settimane ha 85 punti da difendere, è stretto fra Andrey Rublev (n.17, 20 punti più avanti) e Francisco Cerundolo (n.19, 10 punti dietro): ogni turno di questo 500 conta.

Il torneo, d'altra parte, non manca di storia.

Il Japan Open è un ATP 500 su cemento che quest'anno è cominciato il 28 settembre con un tabellone da 32 giocatori. L'anno scorso lo aveva vinto Carlos Alcaraz, che in finale aveva battuto Taylor Fritz 6-4 6-4; nel 2024 il titolo era andato ad Arthur Fils, che aveva superato Ugo Humbert 5-7 7-6(6) 6-3.

Il tabellone è già in movimento. Gli ottavi vedono tre italiani, con Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini accanto a Darderi, e tre francesi, con Ugo Humbert e Arthur Fils insieme a Jacquet. Fra le favorite resta Alcaraz, che ha superato Sho Shimabukuro 7-5 6-1, mentre fra le sorprese c'è Jaume Munar, che ha battuto Taylor Fritz 6-7(7) 6-4 6-3.

E ora? Per Jacquet la partita con Darderi è l'occasione di confermare che Hangzhou non è stata un caso. Se vincesse il torneo, arriverebbe a 1.281 punti: oggi è solo uno scenario, ma dà la misura di quanto sia cambiata la sua stagione in due settimane.

Per i tifosi italiani l'appuntamento è con il giocatore più avanti nel ranking, ma anche con un avversario che non ha niente da perdere. Vedremo se la prima di servizio, che contro Rune ha fatto il vuoto, reggerà anche contro un top 20. Di sicuro, a Tokyo c'è una storia in più da seguire.