28 SET 2026 · di A. Fausto Giungato

Pechino WTA: Anisimova difende il titolo, Rybakina in testa

Pechino WTA: Anisimova difende il titolo, Rybakina in testa

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A Pechino il tennis femminile cambia continente e alza subito la posta. Il tabellone della China Open, WTA 1000 sul cemento, è stato sorteggiato: il main draw parte mercoledì 30 settembre e la finale è in programma domenica 11 ottobre, non prima delle 19 ora cinese. Il torneo dura dodici giorni, ha un tabellone da 96 giocatrici con 32 teste di serie esentate dal primo turno e mette in palio 1.000 punti alla vincitrice.

Il montepremi complessivo è di 9.415.725 dollari: 1.151.380 alla campionessa e 612.340 alla finalista. La testa di serie numero 1 è Elena Rybakina, seguita da Aryna Sabalenka, Coco Gauff e Mirra Andreeva, ciascuna al comando di un quarto di tabellone. Fra le quattro semifinaliste dell'ultimo U.S. Open, tutte presenti, è la prima apparizione dal torneo di New York.

La storia più grande, però, è quella della campionessa in carica. Amanda Anisimova vinse nel 2025 battendo Linda Noskova 6-0 2-6 6-2, e ora arriva a Pechino con una posizione diversa: nella classifica live del sito è n.16 con 2.363 punti, dopo aver toccato il n.6 il 7 luglio 2026. Da quella data ha perso dieci posizioni, e nelle ultime 10 partite ha 5 vittorie e 5 sconfitte.

I conti sono semplici. Il titolo dell'anno scorso vale 1.000 punti che scadranno con l'edizione 2026: senza risultati a Pechino, Anisimova scenderebbe a 1.363 punti, sempre in base ai dati live del sito e prima di altri movimenti. Alle sue spalle la classifica è corta: Naomi Osaka (n.17) è a soli 68 punti, davanti c'è Sorana Cirstea (n.15) a 45. Ogni turno pesa, e un buon torneo può cambiare il quadro della fine stagione.

Anisimova arriva dall'ultimo U.S. Open, dove ha battuto Ashlyn Krueger 6-1 6-3 e Lilli Tagger 6-3 3-6 6-1 prima di fermarsi al terzo turno contro Anastasia Potapova per 6-2 7-5. A Cincinnati aveva raggiunto i quarti, cedendo a Jessica Pegula 6-4 2-6 7-6, dopo aver eliminato Alexandra Eala. Una stagione di alti e bassi, insomma, che a Pechino ha l'occasione di ritrovare il filo.

Il quarto di tabellone più atteso è il secondo. In alto c'è Gauff, terza testa di serie, e in basso Iga Swiatek, ottava. Secondo la WTA, se si incontrassero sarebbe il 17° capitolo della rivalità: Swiatek è avanti 11-5, ma Gauff ha vinto l'unico incontro del 2026, in due set, alla United Cup. Entrambe sono già state campionesse qui: Gauff nel 2024, Swiatek nel 2023.

Gauff è forse la giocatrice più in forma del lotto. Nelle ultime 10 partite ha 9 vittorie e una sola sconfitta, ha vinto Cincinnati battendo Pegula 6-2 6-4 e a New York ha raggiunto la semifinale, battendo Andreeva ai quarti per 2-6 7-6 6-2 prima di cedere a Rybakina 3-6 6-4 6-4. Nel 2024 a Pechino superò Karolina Muchova in finale, 6-1 6-3, e ora ha in scadenza 390 punti, quelli della semifinale dell'anno scorso.

Swiatek ha vissuto un'estate solida: ha vinto a Toronto battendo Rybakina in finale 6-2 6-3, è arrivata in semifinale a Cincinnati, dove ha perso da Pegula 7-5 4-6 6-4, e allo U.S. Open si è fermata agli ottavi contro Qinwen Zheng, 7-5 6-3. Nelle ultime 10 partite ha 8 vittorie e 2 sconfitte. La classifica live la vede al n.10 con 3.499 punti, dopo aver toccato il n.3 il 7 luglio 2026.

Curiosità: proprio Zheng, che ha battuto Swiatek a New York, gioca a Pechino con una wild card e al primo turno troverà una qualificata, che si conoscerà dopo le qualificazioni del 29 settembre. Nel primo turno spicca poi la rivincita fra Paula Badosa e Daria Kasatkina, dopo la battaglia in due giorni dell'ultimo U.S. Open. Elena-Gabriela Ruse affronta Lilli Tagger in un incrocio inedito, mentre Maya Joint sfida Sinja Kraus.

Anche gli altri quarti offrono spunti. Nel primo, Rybakina potrebbe trovare Belinda Bencic, nona testa di serie. Nel terzo, Andreeva e Noskova, quinta favorita, potrebbero incontrarsi in una sfida in cui, secondo la WTA, Andreeva è avanti 4-2 nei precedenti: l'ultima a Brisbane, vinta da Andreeva 5-7 6-4 7-5. Nel quarto, Sabalenka potrebbe incrociare Osaka, dodicesima testa di serie e campionessa nel 2019.

Su Sabalenka-Osaka i numeri sono in equilibrio: secondo la WTA la bielorussa è avanti 3-2 negli scontri diretti, ma Osaka ha vinto l'ultimo, a Wimbledon. Noskova, dal canto suo, arriva a Pechino da finalista dell'anno scorso: i 650 punti della finale 2025 stanno per scadere, e il suo quarto di tabellone è quello di Andreeva.

Guardando il torneo nel suo insieme, l'albo d'oro racconta una competizione da grandi nomi: Anisimova nel 2025, Gauff nel 2024, Swiatek nel 2023, con Samsonova finalista sconfitta 6-2 6-2 dalla polacca. Nel 2025 la finale di doppio andò a Jasmine Paolini e Sara Errani, che superarono Miyu Kato e Fanny Stollar 6-7 6-3 [10-2]. Sul sito, tra le giocatrici che difendono punti compaiono anche Jessica Pegula, Emma Navarro, Eva Lys, Paolini e Sonay Kartal.

Restano due domande. Rybakina, prima testa di serie, dopo la sconfitta in semifinale allo U.S. Open contro Gauff e quella nella finale di Toronto contro Swiatek, saprà tornare a vincere? E Anisimova, campionessa in carica, saprà evitare un tonfo in classifica? Il ritorno delle quattro semifinaliste di New York rende difficile qualsiasi pronostico.

Cosa succede adesso? Le qualificazioni si concludono il 29 settembre, il main draw comincia il 30. Le teste di serie entreranno al secondo turno. Il calendario è lungo: la finale è l'11 ottobre, e nel frattempo i punti live cambieranno di partita in partita. Seguiremo ogni turno.