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Alexandra Eala parte forte al Toray Pan Pacific Open di Tokyo. La filippina supera Mika Stojsavljevic 6-1 6-2 nel terzo turno e si guadagna un ottavo di finale con Talia Gibson, in programma mercoledì 28 ottobre. È il risultato più netto di una giornata che ha consegnato al tabellone quattro partite concluse.
Il torneo è un WTA 500 sul cemento, cominciato il 26 ottobre 2026. Per ora il sito ha registrato quattro partite giocate, un solo tie-break, un set chiuso sul 6-0 e nessun ritiro. Il quadro degli ottavi si sta già riempiendo: Eala-Gibson e Alycia Parks-Kimberly Birrell sono le prime sfide in calendario per mercoledì.
Per Eala il successo vale molto più di un turno. La filippina è al n.18 della classifica WTA con 2.296 punti live e ha guadagnato 8 posizioni rispetto al 27 luglio 2026. Il n.18 è anche il suo miglior piazzamento in carriera, raggiunto il 24 agosto 2026. Davanti a lei c'è Amanda Anisimova (n.17), avanti di 67 punti; dietro Naomi Osaka (n.19), staccata di soli 9.
Il margine è sottile e Tokyo può cambiarlo. Con la vittoria di oggi Eala sale a 2.346 punti, mentre in caso di titolo arriverebbe a 2.741.
La sua stagione ha avuto alti e bassi. Nel 2025, nei tornei del circuito maggiore, ha chiuso con 13 vittorie e 13 sconfitte e nessun titolo, con una finale. Nelle ultime dieci partite il bilancio è di 5 vittorie e 5 sconfitte. A Ningbo ha battuto Diane Parry 6-3 6-1 prima di fermarsi agli ottavi contro Diana Shnaider (7-5 6-4); allo US Open si era arresa al terzo turno a Iva Jovic, 7-5 3-6 7-5.
Il suo prossimo ostacolo è Talia Gibson, e non è un avversario da sottovalutare. L'australiana è al n.36 con 1.361 punti e dal 3 agosto ha guadagnato 36 posizioni. Davanti a lei c'è Jasmine Paolini (n.35, 151 punti in più), dietro Donna Vekic (n.37, 28 in meno). Nelle ultime dieci partite ha vinto sei volte.
A Tokyo Gibson ha cominciato con un 6-0 7-5 a Daria Kasatkina, l'unico set chiuso sul 6-0 finora in tabellone. La sua forma recente è di quelle che contano: a Singapore, sul cemento indoor, ha raggiunto la finale battendo fra le altre Maria Sakkari 6-1 4-6 6-2, prima di arrendersi a Leylah Annie Fernandez 7-5 6-0. A Osaka si è fermata ai quarti contro Ashlyn Krueger, 6-1 6-3.
Più dura la partita di Parks, che ha avuto bisogno di un tie-break per sbarazzarsi di Xinyu Wang: 6-1 7-6(7), venti game in totale, la partita più lunga del torneo fino a questo momento. Statunitense, n.61 con 1.040 punti, ha guadagnato 6 posizioni dal 3 agosto e in classifica ha subito sopra Paula Badosa Gibert (n.60) e sotto Elena Gabriela Ruse (n.62).
Per Parks gli ottavi sono un'occasione. Con il turno raggiunto sale a 1.090 punti, mentre in caso di titolo arriverebbe a 1.485. Le ultime dieci partite raccontano però una stagione in salita, con 4 vittorie e 6 sconfitte, compresa quella al terzo turno di Ningbo contro Sara Bejlek.
Il nome più pesante tra quelli già qualificati agli ottavi è quello di Elise Mertens. La belga ha battuto Moyuka Uchijima 6-4 6-2 e resta al n.14 con 2.595 punti, dieci posizioni in più rispetto al 3 agosto. Davanti c'è Diana Shnaider (n.13, 203 punti in più), dietro Victoria Mboko (n.15, 202 in meno). Il n.14 è anche il suo miglior piazzamento nello storico del sito, registrato il 12 ottobre 2026.
Mertens arriva a Tokyo dopo un China Open da ricordare: a Pechino ha eliminato Cori Gauff 6-3 6-3 negli ottavi e Iga Swiatek 7-6(0) 6-3 nei quarti, poi si è fermata in semifinale contro Qinwen Zheng, 7-5 6-2. A Ningbo ha invece ceduto al terzo turno a Fernandez, 2-6 6-3 7-5. Nel 2025 aveva chiuso con 33 vittorie, 20 sconfitte e due titoli.
La posta in palio, a Tokyo, è alta per tutte. Il titolo vale 500 punti, la finale 325, la semifinale 195, i quarti 105 e gli ottavi 55. Chi arriva fino in fondo può quindi cambiare in modo netto la propria posizione in classifica, soprattutto tra le giocatrici che si trovano nel gruppo tra il n.14 e il n.36.
Il torneo ha anche una storia. L'anno scorso il titolo è andato a Belinda Bencic, che ha battuto Linda Noskova in finale 6-2 6-3. Prima di lei avevano vinto Qinwen Zheng nel 2024 (7-6(5) 6-3 su Sofia Kenin), Veronika Kudermetova nel 2023 (7-5 6-1 su Jessica Pegula) e Liudmila Samsonova nel 2022 (7-5 7-5 su Zheng). Fra le semifinaliste del 2025 c'erano anche Elena Rybakina e Kenin, a quota 195 punti da difendere.
Il programma di oggi, martedì 27 ottobre, è un altro capitolo da seguire. Nel terzo turno restano da giocare Maya Joint-Sorana Cirstea, Ann Li-Ekaterina Alexandrova, Yulia Putintseva-Maria Sakkari, Diane Parry-Cristina Bucsa, Aliaksandra Sasnovich-Nikola Bartunkova, Leylah Annie Fernandez-Himeno Sakatsume, Tereza Valentova-Mia Pohankova e Naomi Osaka-Jasmine Paolini.
Quest'ultima è la sfida che attira più occhi. Osaka è al n.19 con 2.287 punti e arriva da un buon momento: 21 vittorie e 8 sconfitte nelle ultime 29 partite, un quarto a Wimbledon, una finale a Bad Homburg e gli ottavi a Pechino, dove ha perso 7-5 1-6 7-6(7) contro Karolina Muchova. Paolini, n.35 con 1.512 punti, ha perso 20 posizioni dal 4 agosto, ma a Wimbledon ha raggiunto i quarti.
Il sito conta finora giocatrici di sette nazioni nel tabellone, con l'Australia più rappresentata (due). Un segno di come il WTA 500 di Tokyo, in questa edizione, sia un torneo aperto.
Ora l'attenzione si sposta su mercoledì 28 ottobre, con Eala-Gibson e Parks-Birrell. Chi passa avrà un posto nei quarti e, soprattutto, 105 punti sicuri: una dote che in una classifica così corta, tra n.14 e n.36, può valere parecchie posizioni.
Mettiti alla prova
3 domande su quello che hai appena letto.
1. Chi ha vinto il Toray Pan Pacific Open nel 2025?
2. Con quale punteggio Eala ha battuto Stojsavljevic?
3. Quanti punti WTA vale il titolo a Tokyo?