Hugo Dellien ha vinto il Guayaquil Challenger 2026, torneo Challenger 75 giocato sulla terra battuta dell'Ecuador. In finale il boliviano ha battuto l'uruguaiano Joaquin Aguilar Cardozo per 7-5 1-0, con il ritiro dell'avversario nel secondo set. Per Dellien è il titolo che premia una stagione fatta di buoni piazzamenti nei Challenger sudamericani.
Il torneo è cominciato il 26 ottobre 2026 e ha messo in tabellone 26 giocatori da 11 nazioni. L'Argentina era la più rappresentata, con nove giocatori, ma il titolo è andato alla Bolivia, che ne aveva due. L'Uruguay, anch'esso con due giocatori in tabellone, ha chiuso con una finale.
La finale è durata poco. Dellien ha vinto il primo set per 7-5, poi nel secondo è stato avanti 1-0 quando Aguilar Cardozo si è ritirato. Il tabellone del sito registra l'esito come 7-5 1-0 ritirato. Non ci sono altri dettagli ufficiali sul motivo e non ne aggiungiamo: conta il risultato, che consegna il titolo a Dellien.
Il cammino del vincitore è stato netto. Agli ottavi ha battuto Rodrigo Pacheco Mendez per 7-5 6-2. Ai quarti ha dato una lezione a Carlos Maria Zarate, travolto per 6-0 6-2. In semifinale ha dovuto lottare di più contro Valerio Aboian: primo set al tie-break, vinto 7-6 (7), poi 6-2 nel secondo.
Quella con Aboian è stata la partita più combattuta del suo torneo. Il primo set si è chiuso al tie-break, vinto 9-7 (7-6), poi Dellien ha preso il comando e ha chiuso 6-2 il secondo. Aboian, a sua volta, aveva eliminato Diego Dedura agli ottavi con due tie-break (7-6 (4) 7-6 (3)) e Nick Hardt ai quarti, 6-2 1-6 7-6 (5).
Anche il percorso di Aguilar Cardozo merita attenzione. Il ventunenne uruguaiano è nato l'8 aprile 2005 e in Ecuador ha battuto Miguel Tobon 6-3 6-3, Tomas Barrios Vera 6-1 6-3, Lautaro Midon 7-6 (3) 6-4 e in semifinale Joao Lucas Reis Da Silva 7-5 6-1. Quattro vittorie in fila, senza mai perdere un set, prima dell'ultimo atto.
Contano molto i punti. Il titolo in un Challenger 75 vale 75 punti ATP, la finale 45, la semifinale 27. Dellien è oggi al n.112 della classifica ATP con 535 punti. Davanti a lui c'è Corentin Moutet, n.111, con cinque punti in più; dietro Jan Choinski, n.113, con due in meno. Rispetto al 9 settembre 2026 ha guadagnato 29 posizioni.
Il salto di Aguilar Cardozo è ancora più vistoso. Con i 45 punti della finale, mentre ne scadevano 8 dell'edizione 2025 (ottavi), è al n.289 con 190 punti, cioè 135 posizioni in più rispetto al 9 settembre 2026. Il suo migliore piazzamento in classifica è il n.288, raggiunto il 2 novembre 2026. Alle sue spalle, Marc-Andrea Huesler è n.290 con un punto in meno.
Dellien ha 33 anni, è nato il 16 giugno 1993 e il tennis di vertice lo ha frequentato poco negli ultimi anni. Nei tornei dello Slam, nei Masters 1000, negli ATP 500 e 250 seguiti dal sito, tra il 2021 e il 2025 ha giocato 35 partite e ne ha vinte 6, il 17%, senza titoli né finali. Nel 2025 il bilancio è stato di due vittorie e nove sconfitte.
Il suo terreno è il circuito Challenger, soprattutto sulla terra. In questo 2026 la stagione l'aveva già visto raggiungere una finale: a Santa Cruz de la Sierra 2, dove ha perso 6-4 6-3 contro Thiago Seyboth Wild e ha incassato 45 punti. A Buenos Aires aveva battuto Matheus Pucinelli De Almeida 5-7 6-4 6-4 al primo turno, prima di arrendersi agli ottavi a Nicolas Kicker, 4-6 7-5 6-0.
Non sono mancate le giornate storte. A Cali ha perso all'esordio con Juan Manuel La Serna, 6-3 2-0 ritirato. A Genoa, in un Challenger 125, è arrivato agli ottavi. Il bilancio delle ultime trenta partite era di dodici vittorie e diciotto sconfitte; a Guayaquil, però, ha vinto quattro partite su quattro e le ultime dieci dicono sette vittorie e tre sconfitte.
Il torneo ecuadoriano, intanto, ha una storia breve ma già riconoscibile. Il sito registra tre edizioni, dal 2024 al 2026. Nel 2024 vinse Federico Agustin Gomez su Tomas Barrios Vera, 6-1 6-4. Nel 2025 il titolo andò ad Adolfo Daniel Vallejo, che superò in finale Juan Pablo Varillas con il punteggio di 7-5 6-7 (7) 6-3.
Nel 2026 il livello della finale è stato diverso, ma la statistica generale racconta un torneo vivace: 26 partite giocate, otto tie-break, quattro partite arrivate al set decisivo, un set chiuso sul 6-0 e tre ritiri. La partita con più game è stata Carlos Maria Zarate-Gonzalo Bueno, 3-6 7-5 7-5, per un totale di 33 game.
Un altro nome da ricordare è Aboian. Il semifinalista, nato il 14 giugno 2002, è n.253 con 220 punti e ha guadagnato 173 posizioni dal 9 settembre 2026. Aveva già giocato la finale a Cali, perdendo con Matheus Pucinelli De Almeida 7-6 (1) 6-3. Nelle ultime dieci partite ha otto vittorie e due sconfitte, e dopo Guayaquil è passato a Villa Maria, dove ha superato Alan Magadan 4-6 6-1 6-1 al primo turno.
Anche gli scontri diretti dicono qualcosa. Quello di Guayaquil è il primo fra Dellien e Aboian sulla pagina del sito: uno a zero per il boliviano. Ai quarti, invece, Zarate non ha raccolto neppure un game nel primo set contro Dellien e ne ha ottenuti due nel secondo, per un 6-0 6-2 che è stato il risultato più largo del suo torneo.
E adesso? Per Dellien la classifica live del sito si aggiornerà a ogni turno dei prossimi tornei: oggi è n.112 con 535 punti, a cinque lunghezze da Moutet. Aguilar Cardozo, invece, ha i 45 punti della finale da cui ripartire: sono quelli che gli hanno fatto guadagnare 135 posizioni in meno di due mesi.
Chi segue il tennis sudamericano sa che i Challenger sono la vera palestra del circuito. Storie come quella di Dellien e di Aguilar Cardozo mostrano perché vale la pena guardarli: carriere lunghe, risalite in classifica e finali decise in pochi game. Le pagine dei giocatori su youaretennis.com mostrano i risultati aggiornati di ogni torneo.
Mettiti alla prova
3 domande su quello che hai appena letto.
1. Chi ha battuto Dellien in finale a Guayaquil?
2. Con che punteggio Dellien ha battuto Aboian in semifinale?
3. Quanti punti ATP vale il titolo in un Challenger 75?