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Mattia Bellucci chiude con un titolo la trasferta cinese. Nella finale del Jinan Challenger 2026, un Challenger 125 sul cemento, l'azzurro ha battuto lo spagnolo Martin Landaluce per 6-2 4-6 6-3 e ha messo in bacheca 125 punti ATP. È il successo che cancella la delusione di Shanghai e rilancia il suo autunno.
Il torneo è cominciato il 12 ottobre con 31 giocatori in tabellone, arrivati da 17 nazioni. L'Italia ne aveva uno solo, e ha preso il titolo. Anche la Spagna aveva un solo rappresentante e si è fermata all'ultimo atto: una finale a due, fra giocatori che si erano già incrociati quest'estate.
Il 2026 di Bellucci era stato fin qui un'altalena. Terzo turno a Eastbourne, secondo turno a Montreal, terzo turno a Cincinnati (50 punti), secondo turno agli US Open (altri 50), terzo turno a Winston-Salem e a Hangzhou. Risultati da tennista solido, ma senza il colpo che cambia la stagione. Poi è arrivata la svolta nei Challenger asiatici.
Il primo segnale è venuto da Jingshan, Challenger 100. Bellucci ha battuto Alexandre Muller 6-0 6-3, Adam Walton 7-5 6-2 e Yanki Erel 6-4 6-4, poi in finale ha perso contro Lloyd Harris 1-6 6-3 7-6(4): primo set a suo favore, poi la rimonta dell'avversario fino al tie-break decisivo. Il premio è stato comunque di 60 punti.
La settimana seguente c'era il Masters 1000 di Shanghai, e per Bellucci è finita subito: al primo turno ha perso 6-4 3-6 7-6(4) contro il cinese Yi Zhou, ancora una volta al terzo set e ancora con un tie-break amaro. Zero punti, ma anche una lezione chiara: la forma c'era, mancava il centimetro nei momenti pesanti.
A Jinan quel centimetro è arrivato. Bellucci ha cominciato con un netto 6-2 6-1 su Elias Ymer, poi ha battuto Luka Pavlovic 6-4 6-4 agli ottavi e Alexander Shevchenko con lo stesso punteggio ai quarti. In semifinale ha incontrato il giapponese Shintaro Mochizuki e ha vinto 6-2 7-6(2). Nell'intera settimana ha lasciato un solo set, proprio in finale.
Landaluce ha avuto un cammino più tortuoso. Ha superato Ilia Simakin 6-3 6-3 e Jie Cui 6-4 7-5, poi ha rimontato Keegan Smith 3-6 6-2 6-3 nei quarti e ha battuto Liam Draxl in semifinale, 7-6(0) 6-3, con un tie-break chiuso senza concedere un punto. Era la strada giusta per arrivare al titolo, ma sull'ultimo gradino ha trovato Bellucci.
La finale si è giocata in tre atti. Nel primo set l'azzurro ha preso il controllo e ha chiuso 6-2. Nel secondo Landaluce ha risposto e ha pareggiato sul 6-4. Nel terzo Bellucci ha ritrovato ritmo e lucidità e ha chiuso 6-3, trasformando la partita in una questione di nervi più che di colpi.
Il precedente più recente fra i due sorrideva già all'italiano. A Winston-Salem, nel secondo turno del 250 di quest'anno, Bellucci aveva vinto 6-4 6-7(3) 6-1. Con Jinan il testa a testa sale a 2-0, con due vittorie in tre set e una finale che pesa molto di più di un secondo turno.
Due profili diversi. Bellucci è nato il 1° giugno 2001, ha 25 anni e un best ranking di n.67, raggiunto il 3 luglio 2026. Landaluce è nato l'8 gennaio 2006, ha 20 anni e il suo massimo è n.60, sempre del 3 luglio. Quest'anno lo spagnolo ha giocato gli ottavi a Cincinnati, dove ha eliminato Thiago Agustin Tirante 7-6(5) 7-6(4) e ha incassato 100 punti, e ha perso al primo turno degli US Open contro Jacob Fearnley in cinque set, 4-6 6-2 4-6 7-5 6-3.
Per la classifica, il titolo vale il massimo. Il Challenger 125 assegna 125 punti al vincitore, 75 al finalista, 45 ai semifinalisti, 25 ai quarti. Bellucci ne ha incassati 125, Landaluce 75, che lo lasciano a 822 punti. Per l'azzurro la scheda del sito segna 812 punti, con 13 posizioni guadagnate rispetto al 27 luglio. Il segnale del nostro brief, un balzo di 18 posti da n.86 a n.68, racconta lo stesso movimento da un'altra angolazione.
La zona in cui si muove è affollata, e ogni punto pesa. Davanti ci sono Facundo Diaz Acosta con 815 punti e Landaluce con 822, dietro Titouan Droguet con 801 e James Duckworth con 799. Fra Landaluce e Duckworth ballano appena 23 punti: una buona settimana può spostare di cinque posti, una cattiva li fa perdere in fretta.
Il bilancio recente dice che la tendenza è giusta. Nelle ultime dieci partite Bellucci ha raccolto otto vittorie e due sconfitte. Nel 2025, nel circuito maggiore, aveva chiuso con 11 vittorie e 17 sconfitte; nei tornei Slam, Masters 1000, ATP 500 e 250 seguiti dal sito ha giocato 42 partite fra il 2023 e il 2025, vincendone 16, senza titoli né finali.
Va detto: Jinan è un Challenger, non un torneo del circuito principale, e il livello è inferiore. Però i titoli si vincono battendo gli avversari che si hanno davanti, e Bellucci in sette giorni ne ha battuti cinque, con una sola sconfitta di set.
Il torneo ha una sua storia. L'edizione 2025 era andata ad Arthur Cazaux, che in finale aveva battuto Mackenzie Mcdonald 6-3 6-2. Quei 125 punti scadono dalla classifica con l'edizione 2026, e Bellucci non li difendeva: il guadagno è tutto netto. I numeri del 2026 parlano di 30 partite, 6 tie-break, 8 partite al set decisivo, due set finiti 6-0 e tre ritiri.
Fra i ritiri, quello di Bernard Tomic sul 2-2 contro Dane Sweeny e quello di Marat Sharipov contro Ilya Ivashka. Il tabellone aveva anche un nome pesante, Marin Cilic, che ha battuto Adam Walton 6-3 3-6 6-1 e poi ha perso con Yosuke Watanuki. La partita più lunga è stata Keegan Smith-Stefanos Sakellaridis, 7-6(5) 3-6 6-3, per 31 game complessivi.
Alla vigilia, la stampa spagnola aveva già inquadrato la sfida: Puntodebreak scriveva che Landaluce, dopo aver battuto Draxl in semifinale, "se jugará el título frente a Mattia Bellucci". Il titolo, alla fine, è andato all'italiano.
Cosa succede adesso? Con 812 punti e una classifica in movimento, ogni torneo di fine stagione diventa un'occasione per guadagnare altre posizioni. Il traguardo naturale è tornare vicino al suo best ranking di n.67, e magari superarlo: la distanza dal primato è ormai di pochissimi posti.
Intanto l'azzurro può godersi il trofeo e la fiducia che porta con sé. Dopo la finale persa a Jingshan e la sconfitta di Shanghai, Jinan è la risposta migliore: tre set, un titolo, 125 punti. Per Landaluce restano una finale e 75 punti, ma anche tempo davanti. Per Bellucci, adesso, il bello è non fermarsi.
Mettiti alla prova
3 domande su quello che hai appena letto.
1. Con quale punteggio Bellucci ha battuto Landaluce in finale a Jinan?
2. Chi aveva vinto il Jinan Challenger nel 2025?
3. Quanti punti ATP assegna il titolo di un Challenger 125?