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Il Ningbo Open ha già il suo primo match da ricordare.
Leylah Annie Fernandez ha battuto Elise Mertens 2-6 6-3 7-5 al terzo turno del WTA 500 cinese: 29 game in totale, la partita più lunga di questa edizione, vinta dopo essere stata sotto 3-5 nel set decisivo.
Secondo la cronaca della WTA, l'incontro è durato due ore e 49 minuti. Mertens, settima testa di serie, aveva preso il controllo con il 6-2 del primo set; Fernandez ha cambiato ritmo nel secondo e ha portato tutto al terzo. Lì, dal 3-5, ha infilato quattro game consecutivi per chiudere 7-5.
La vittoria pesa anche in classifica. La canadese è n.29 WTA con 1.764 punti: davanti ha Emma Navarro, n.28, a soli 30 punti, dietro Nikola Bartunkova, n.30, a 53. Il sito stima 1.814 punti se supera il prossimo turno e 2.209 in caso di titolo.
La stagione dice che Fernandez è in forma. A Singapore ha vinto il WTA 500 battendo in finale Talia Gibson 7-5 6-0, dopo aver superato Maja Chwalinska in semifinale e Mirra Andreeva ai quarti, 6-2 7-5. Poi gli ottavi a Wuhan, il terzo turno all'US Open e questa nuova vittoria: nelle ultime dieci partite ha sette successi e tre sconfitte.
Guardando indietro, il 2025 di Fernandez si era chiuso con 30 vittorie e 24 sconfitte e due titoli, tra cui quello di Osaka, un WTA 250. Nelle prossime sei settimane ha da difendere soltanto i 98 punti della semifinale di Hong Kong, quindi il margine per scalare la classifica c'è, ed è tutto da sfruttare a partire da questo torneo.
Negli ottavi, mercoledì 21 ottobre, la aspetta Aliaksandra Sasnovich. La bielorussa è n.117 live con 658 punti ed è arrivata fin qui battendo Daria Kasatkina 6-4 6-2, una che a Ningbo il titolo lo aveva alzato nel 2024. Per Sasnovich, 32 anni, il sito stima 708 punti se supera il turno e 1.103 in caso di titolo.
Il piatto forte del mercoledì, però, è un altro: Marie Bouzkova contro Iga Swiatek. La ceca, n.25 live con 1.873 punti, ha superato Kamilla Rakhimova 6-4 6-4 e, come sottolinea la WTA, resta imbattuta nei confronti con lei. Adesso si trova davanti un'avversaria con 20 titoli e 213 vittorie nelle stagioni dal 2021 al 2025.
Swiatek è n.9 con 4.389 punti e, secondo il programma del sito, entra in scena proprio agli ottavi. Arriva da un quarto di finale e una semifinale: a Pechino si è fermata contro Mertens 7-6 6-3, a Wuhan contro Chwalinska, 7-5 6-1. Nelle ultime dieci partite ha otto vittorie e due sconfitte.
Il precedente più fresco è dell'US Open 2026, terzo turno: Swiatek ha vinto 7-6 7-6 con due tie-break chiusi entrambi per 7-3. Chi guarda il programma può dunque prepararsi a partite lunghe e punto a punto, ma la polacca ha dimostrato di saperle portare a casa.
La stagione di Swiatek ha avuto un picco a Toronto, dove ha vinto il WTA 1000 e incassato 1.000 punti, poi la semifinale a Cincinnati e gli ottavi all'US Open. Il suo miglior ranking dell'anno è il n.3 del 7 luglio. In classifica ha Linda Noskova, n.8, 289 punti più su, e Marta Kostyuk, n.10, 469 più giù.
Bouzkova ha costruito un 2026 solido, senza acuti. Ottavi a Wimbledon e a Cincinnati, terzo turno all'US Open, a Pechino (7-6 4-6 7-5 contro Qinwen Zheng) e a Wuhan, dove ha perso con Chwalinska. Il miglior piazzamento dell'anno è il n.21 del 13 luglio e nelle ultime dieci partite ha sei vittorie e quattro sconfitte.
Nell'altra parte del tabellone fa rumore il nome di Alexandra Eala. La filippina, n.20 live con 2.296 punti, ha battuto Diane Parry 6-3 6-1 e conserva un piazzamento che è a due posizioni dal suo best, il n.18 dello scorso 24 agosto. Sorana Cirstea, n.17 live a 36 anni, ha eliminato Han Shi 6-3 6-2.
Anche le nazionalità raccontano il torneo: le cinque giocatrici già arrivate agli ottavi vengono da Bielorussia, Canada, Repubblica Ceca, Filippine e Romania. Le cinque sconfitte del turno rappresentavano Australia, Belgio, Cina, Francia e Uzbekistan: in tutto, nelle partite finora giocate, dieci nazioni diverse.
Il torneo, giocato sul cemento, è cominciato il 19 ottobre. Finora cinque partite nel tabellone principale, una sola decisa al terzo set (quella di Fernandez), nessun tie-break, nessun ritiro e nessun set chiuso sul 6-0. L'albo d'oro recente parla di Elena Rybakina nel 2025, vincitrice su Ekaterina Alexandrova 3-6 6-0 6-2, e di Kasatkina nel 2024, su Andreeva 6-0 4-6 6-4.
I punti in palio raccontano quanto sia aperta la settimana: 500 al titolo, 325 alla finale, 195 alla semifinale, 105 ai quarti, 55 agli ottavi. Con questa edizione scadono i 500 punti del titolo 2025 di Rybakina e i 325 della finale di Alexandrova, oltre ai 195 delle semifinaliste Diana Shnaider e Jasmine Paolini.
Oggi, martedì, restano da giocare i match del terzo turno: Paolini contro Anhelina Kalinina, Alexandrova contro Hanyu Guo, Jelena Ostapenko contro Belinda Bencic, Yulia Putintseva contro Shnaider. Completano il programma Sara Bejlek-Alycia Parks, Cristina Bucsa-Polina Kudermetova e Katarzyna Kawa-Daria Snigur.
Cosa succede adesso è presto detto. Mercoledì 21 ottobre due ottavi in programma, Fernandez-Sasnovich e Bouzkova-Swiatek, e poi il tabellone dei quarti comincerà a prendere forma. Se Fernandez troverà un'altra rimonta, se Swiatek confermerà il precedente di New York o se Bouzkova lo ribalterà, lo scopriremo molto presto. Meglio non cambiare canale al primo tie-break.
Mettiti alla prova
3 domande su quello che hai appena letto.
1. Con quale punteggio Fernandez ha battuto Mertens al terzo turno?
2. Chi affronta Iga Swiatek agli ottavi di Ningbo?
3. Chi ha vinto il Ningbo Open nel 2025?