2 NOV 2026

Tokyo, Shnaider batte Fernandez 6-4 5-7 6-2 e vince il WTA 500

di A. Fausto Giungato

Tokyo, Shnaider batte Fernandez 6-4 5-7 6-2 e vince il WTA 500

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Diana Shnaider ha vinto il Toray Pan Pacific Open di Tokyo. In finale la russa ha battuto la canadese Leylah Annie Fernandez per 6-4 5-7 6-2, al termine di una partita in tre set sul cemento giapponese. Il torneo è un WTA 500, cominciato il 26 ottobre 2026, e il titolo vale 500 punti in classifica.

Per Shnaider è il momento più alto di un autunno asiatico partito con qualche rimpianto. Nelle settimane precedenti aveva perso la semifinale di Ningbo contro Elena Rybakina (6-3 7-5) e i quarti di Wuhan contro Jelena Ostapenko (7-6(6) 6-1). A Tokyo ha cambiato marcia nel momento in cui il tabellone si faceva più stretto.

La classifica live racconta bene il salto. Shnaider è n.11 del mondo con 3.298 punti, di cui 500 guadagnati proprio in questa settimana. Davanti a lei c'è Marta Kostyuk, n.10, con 677 punti in più; dietro Maja Chwalinska, n.12, con 282 in meno. Rispetto al 3 agosto 2026 la russa ha guadagnato quattro posizioni.

Il cammino verso la finale è stato tutt'altro che comodo. Shnaider ha esordito agli ottavi e ha superato Aliaksandra Sasnovich per 6-3 5-7 6-3, dopo aver ceduto il secondo set. Era il segnale di un torneo da giocare sul filo, e così è andata.

Il turno più duro è arrivato nei quarti. Contro la filippina Alexandra Eala, Shnaider ha perso il primo set 2-6, ha vinto il secondo al tie-break (7-6(5)) e ha chiuso 6-4 al terzo. Una rimonta che dice molto sulla tenuta mentale di una giocatrice che a 22 anni ha già vinto cinque titoli nel circuito maggiore tra il 2023 e il 2025.

In semifinale è stata la volta di Mia Pohankova, battuta 6-4 7-6(7). Anche qui il secondo set è stato deciso da un tie-break combattuto, vinto ai vantaggi. Shnaider ha mostrato di saper reggere i punti pesanti, che nel tennis di questo livello fanno spesso la differenza fra un titolo e una finale persa.

Dall'altra parte della rete, Leylah Annie Fernandez ha attraversato il tabellone con un solo tie-break da risolvere. Ha battuto Himeno Sakatsume 6-2 6-4 all'esordio, poi Elise Mertens 6-2 7-6(8) agli ottavi. Nei quarti è passata per il walkover di Elena Rybakina e in semifinale ha superato Kamilla Rakhimova 7-5 6-3.

Per la canadese resta comunque una settimana da incorniciare, perché la finale vale 325 punti. Fernandez è ora n.20 con 2.299 punti, dietro a Naomi Osaka (n.19, 43 punti in più) e davanti a Belinda Bencic (n.21, 77 in meno). Dal 3 agosto 2026 ha guadagnato undici posizioni.

La finale è stata un vero braccio di ferro. Shnaider ha preso il primo set 6-4, Fernandez ha risposto 7-5 nel secondo e ha rimesso tutto in equilibrio. Nel terzo set la russa ha cambiato passo e ha chiuso 6-2, conquistando il titolo.

I precedenti dicevano che sarebbe stata una sfida alla pari, e il conto è ora in parità: 2-2. Fernandez aveva vinto nel 2024 a Cincinnati agli ottavi (6-1 6-4) e a Wuhan al primo turno (6-7(7) 6-3 6-3). Shnaider si era imposta sempre nel 2024 a Hong Kong, in semifinale (6-4 6-2). Ora la russa ha vinto le ultime due sfide dirette consecutive.

Il confronto tra le due stagioni è interessante. Nel 2025 Shnaider ha chiuso con 27 vittorie e 25 sconfitte e un titolo, mentre Fernandez con 30 vittorie, 23 sconfitte e due titoli. Negli ultimi dieci incontri il bilancio di entrambe è di otto vittorie e due sconfitte: la forma, insomma, è la stessa.

Fernandez, che ha 24 anni, aveva già vinto il WTA 500 di Singapore nel 2026 e aveva perso la finale di Ningbo contro Rybakina per 6-2 6-2. Quella di Tokyo è la seconda finale persa di fila a livello 500, ma anche la dimostrazione che la canadese è tornata a competere con le migliori. Tra il 2021 e il 2025 ha vinto cinque titoli e ne ha giocate sette di finali.

Il torneo di Tokyo ha anche un'identità tutta sua. In tabellone c'erano 28 giocatrici provenienti da 19 nazioni, con l'Australia come paese più rappresentato (quattro giocatrici). Sono state giocate 26 partite: nove al set decisivo, nove tie-break complessivi, nessun ritiro e un solo walkover.

La partita più lunga della settimana è stata Kamilla Rakhimova contro Ekaterina Alexandrova agli ottavi: 6-4 4-6 7-6(5), per un totale di 33 game. Due set sono finiti 6-0. Il segno di una settimana fatta di scambi lunghi e di nervi saldi.

L'albo d'oro mostra quanto sia aperto questo appuntamento. Nel 2025 aveva vinto Belinda Bencic, che in finale aveva battuto Linda Noskova 6-2 6-3. Prima di lei Qinwen Zheng nel 2024, Veronika Kudermetova nel 2023 e Liudmila Samsonova nel 2022. Shnaider si iscrive in questo elenco di campionesse diverse ogni anno.

Un'ultima nota sui punti: nel 2025 Shnaider si era fermata agli ottavi a Tokyo, con 55 punti. Quest'anno ne porta a casa 500, e il saldo si vede tutto nel ranking, dove oggi la russa è al n.11.

Adesso resta da capire quanto questo successo peserà sul finale di stagione. Shnaider è tornata a vincere e ha una classifica che le permette di guardare in alto; Fernandez, finalista a Ningbo e a Tokyo, ha tutto per chiudere l'anno con un bilancio ancora più ricco. Il loro testa a testa, intanto, è in perfetta parità.

Mettiti alla prova

3 domande su quello che hai appena letto.

  1. 1. Qual è stato il punteggio della finale di Tokyo?

  2. 2. Chi ha battuto Shnaider in semifinale?

  3. 3. In quale posizione della classifica live è Shnaider dopo il titolo?