18 OTT 2026

Wuhan 2026, Chwalinska vince il primo titolo 1000

di A. Fausto Giungato

Wuhan 2026, Chwalinska vince il primo titolo 1000

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Maja Chwalinska ha vinto il Wuhan Open 2026. Nella finale di domenica ha battuto Sonay Kartal 2-6 6-4 6-2, rimontando dopo un primo set tutto in salita. Per la polacca è il primo titolo nel circuito maggiore, e arriva subito in un WTA 1000.

La vittoria vale 1.000 punti e 665.000 dollari di premio, secondo la WTA. Nella classifica live del sito i punti di Chwalinska salgono a 3.043. Kartal, finalista, porta a casa 650 punti e 385.001 dollari: nella classifica live è n.49 con 1.097 punti.

L'inizio è stato tutto della britannica. Kartal ha vinto il primo set 6-2 e nel secondo si è portata avanti di un break, come hanno raccontato Sky Sports e Reuters. Sembrava l'ultimo capitolo di una settimana da favola, cominciata da numero 170 del mondo.

Chwalinska ha cambiato la partita proprio in quel momento. Ha recuperato il break e ha chiuso il secondo set 6-4, poi nel terzo ha preso il largo fino al 6-2. Secondo Reuters, Kartal le aveva tolto il servizio in quattro dei primi cinque turni di battuta; da lì in avanti la polacca l'ha perso una sola volta e ha strappato cinque break alla rivale, anche con un lob difensivo che ha spezzato il ritmo della britannica.

Il copione era già visto. In semifinale Chwalinska aveva battuto Iga Swiatek 7-5 6-1 nel derby polacco, annullando due set point sul 3-5 del primo set. Era la sua prima vittoria contro una Top 10, secondo la WTA.

«Ho davvero lottato su ogni singola palla», aveva detto dopo quella partita, nelle parole riportate dalla WTA. E sulla finale che l’aspettava: «E questa sembra davvero speciale, di sicuro».

Il cammino di Chwalinska a Wuhan è stato in crescendo. Al secondo turno ha battuto Mayar Sherif 6-3 6-2, al terzo Marie Bouzkova 1-6 6-1 6-1 e negli ottavi Iva Jovic 6-4 6-1. Nei quarti è servita una battaglia: Maria Sakkari superata 6-0 3-6 7-5.

Il salto di stagione è impressionante. Il sito registra per lei appena otto partite nel circuito maggiore fra il 2022 e il 2025, con quattro vittorie. Nel 2026, secondo la WTA, prima della finale ne aveva già vinte 17, undici delle quali sul cemento, e a giugno era arrivata in finale al Roland Garros. A Wuhan ha trasformato quella corsa in un trofeo. Il confronto con l'anno scorso dice tutto: nel 2025, secondo il sito, aveva chiuso la stagione nel circuito maggiore con una vittoria e due sconfitte. Kartal, nello stesso anno, aveva messo insieme 15 vittorie e 14 sconfitte.

Kartal esce sconfitta ma con la settimana migliore della carriera. Secondo la WTA, la britannica era rimasta ferma sei mesi per un infortunio alla schiena e la sua classifica era scesa dal n.54 al n.170. È tornata a settembre, dopo aver scelto di non avere fretta.

«Non pensavo davvero di ritrovare questo livello così in fretta», aveva detto durante il torneo, come riportato dalla WTA. A Pechino aveva raggiunto il terzo turno; a Wuhan ha fatto molto di più.

Il suo tabellone è stato una scalata. Al secondo turno ha battuto Anhelina Kalinina 7-5 6-3, al terzo Belinda Bencic 6-0 7-5. Negli ottavi ha travolto Jasmine Paolini 6-2 6-0, testa di serie numero 15.

Nei quarti Kartal ha battuto Elina Svitolina 6-2 2-6 6-4, prima vittoria in tre confronti con l'ucraina. In semifinale ha superato Jelena Ostapenko 7-6(9) 7-6(5), annullando sei set point secondo la WTA.

Secondo la WTA, dal 1990 è la seconda britannica a raggiungere una finale di questo livello, dopo Johanna Konta. Era la sua seconda finale nel circuito maggiore: la prima, a Monastir nel 2024, l'aveva vinta, e il sito la registra fra i risultati di quella stagione.

Per Paolini la settimana pesa anche in classifica. Nel 2025 a Wuhan era arrivata in semifinale e aveva 390 punti da difendere, gli stessi di Aryna Sabalenka. Uscendo negli ottavi, ne conserva solo una parte.

Il torneo ha cambiato padrona per il terzo anno di fila. Nel 2025 aveva vinto Coco Gauff, 6-4 7-5 in finale su Jessica Pegula. Nel 2024 era stata la volta di Sabalenka, 6-3 5-7 6-3 su Qinwen Zheng. Gauff difendeva 1.000 punti, Pegula 650.

È stato un torneo combattuto ma meno lungo di altri. Le partite giocate sono state 55, con 19 tie-break, 22 incontri decisi al set decisivo e cinque set finiti 6-0. Il più lungo è stato Katie Volynets-Kimberly Birrell, 6-7(1) 7-6(3) 6-3 in 35 game.

L'Ucraina era la nazione più rappresentata, con sei giocatrici in tabellone. Svitolina è arrivata fino ai quarti, dove si è fermata proprio contro Kartal, la sorpresa che nessun pronostico aveva previsto a inizio settimana.

Era il primo confronto diretto fra Chwalinska e Kartal. Alla vigilia la polacca aveva detto di averla vista giocare qualche partita e l'aveva descritta come una giocatrice con molta varietà. Nel primo set la britannica ha confermato quella descrizione, poi la partita è passata nelle mani di Chwalinska.

La stagione asiatica è agli ultimi tornei. Da lunedì il circuito riparte con il WTA 500 di Ningbo e il WTA 250 di Osaka. Per Chwalinska arriva la prima settimana da campionessa, per Kartal la conferma che il ritorno dall'infortunio è già completo.

Mettiti alla prova

3 domande su quello che hai appena letto.

  1. 1. Con quale punteggio è finita la finale?

  2. 2. Chi ha battuto Chwalinska in semifinale?

  3. 3. Da quale posizione era partita Kartal all'inizio della settimana?