18 OTT 2026

Wuhan, Chwalinska batte Swiatek e vola in finale

di A. Fausto Giungato

Wuhan, Chwalinska batte Swiatek e vola in finale

Vedi il tabellone del torneo →

Maja Chwalinska ha scritto la pagina più bella della sua carriera a Wuhan.

In semifinale la polacca ha battuto la connazionale Iga Swiatek 7-5 6-1 e si è guadagnata la prima finale in un WTA 1000. Nell'ultimo atto del Wuhan Open troverà la britannica Sonay Kartal, un'altra finalista che pochi avevano messo in preventivo.

Era il primo incrocio tra le due: il testa a testa del sito dice 1-0 per Chwalinska, e per ora è anche l'unico precedente. Sulla carta il pronostico era tutto per Swiatek, n.9 della classifica contro la n.22 di Chwalinska, con un bilancio 2025 di 56 vittorie e 14 sconfitte contro 1-2. In campo, però, ha vinto chi aveva meno da perdere.

Il primo set è stato il più combattuto. Swiatek ha tenuto il passo fino al 5-5, poi Chwalinska ha messo la testa avanti e ha chiuso 7-5. Da quel momento la partita ha cambiato volto: il secondo parziale è filato via sul 6-1, senza che Swiatek riuscisse a riaprire il match.

Il cammino di Chwalinska a Wuhan è stato tutt'altro che una passeggiata. Ha cominciato con Mayar Sherif, battuta 6-3 6-2, poi ha dovuto rimontare contro Marie Bouzkova: 1-6 6-1 6-1 dopo un primo set da dimenticare. Agli ottavi ha fermato Iva Jovic 6-4 6-1 e nei quarti ha superato Maria Sakkari 6-0 3-6 7-5, cedendo un set ma ritrovandosi nel finale.

Anche Swiatek era arrivata fin qui con il passo della favorita. Prima Magdalena Frech 6-2 6-1, poi Ashlyn Krueger 6-1 6-4 agli ottavi e Ann Li 6-4 6-1 nei quarti: nessun set perso fino alla semifinale. Per questo il 7-5 6-1 pesa ancora di più, perché ha interrotto una serie che sembrava indirizzata verso la finale.

Contano anche i punti. Con la semifinale Swiatek incassa 390 punti, contro i 215 ottenuti lo scorso anno con i quarti di finale, e in classifica live guadagna 175 punti. Chwalinska, invece, ha già in tasca i 650 punti riservati alla finalista, qualunque cosa accada domenica.

Il dato storico lo mette in fila la WTA: Chwalinska è soltanto la seconda giocatrice dal 1990 ad arrivare alle sue prime due finali a livello di tour in uno Slam e in un torneo di livello Tier I o WTA 1000. L'altra era stata Amélie Mauresmo, tra il 1998 e il 1999. Una compagnia niente male.

Dall'altra parte della rete ci sarà Sonay Kartal, che la WTA indica al n.170 del ranking. La britannica è tornata in campo dopo uno stop di sei mesi, iniziato dopo Indian Wells, e da allora ha un bilancio di 7 vittorie e una sconfitta nei match del circuito maggiore. Il suo tabellone, a rileggerlo, ha il sapore di una piccola impresa.

Ecco i suoi risultati: Anhelina Kalinina 7-5 6-3, Belinda Bencic 6-0 7-5, Jasmine Paolini 6-2 6-0 agli ottavi, Elina Svitolina 2-6 6-2 6-4 nei quarti e infine Jelena Ostapenko, battuta in semifinale 7-6(9) 7-6(5) con due tie-break vinti sul filo. Secondo la WTA, tutte le avversarie superate a Wuhan sono nella top 50.

Kartal ha anche un paio di record da portarsi dietro. È la giocatrice con la classifica più bassa a raggiungere una finale di livello Tier I o WTA 1000 dal 1990 ed è la seconda britannica in questa categoria dopo Johanna Konta. Il suo unico titolo, per ora, è arrivato nel 2024 al WTA 250 di Monastir, in Tunisia.

Il torneo, intanto, ha fatto numeri da montagne russe. In tabellone c'erano 56 giocatrici da 31 nazioni; prima della finale si sono giocate 54 partite, con 19 tie-break, 21 incontri risolti al set decisivo e due ritiri. La partita più lunga resta Katie Volynets-Kimberly Birrell, 6-7(1) 7-6(3) 6-3 in 35 game.

L'albo d'oro racconta di un torneo che di solito premia le big: nel 2025 ha vinto Cori Gauff contro Jessica Pegula 6-4 7-5, nel 2024 Aryna Sabalenka contro Qinwen Zheng 6-3 5-7 6-3. Quest'anno, invece, nessuna delle due finaliste ha mai alzato un trofeo di questa categoria, e Polonia e Regno Unito sono le uniche nazioni ad avere ancora una giocatrice in gara.

La posta in palio non è solo sportiva. Alla vincitrice vanno 1.000 punti e 665.000 dollari, alla finalista 650 punti e 385.001 dollari. Se Chwalinska dovesse vincere, secondo la WTA sarebbe la quarta giocatrice dal 2009 a conquistare il primo titolo proprio in un WTA 1000, dopo Naomi Osaka, Bianca Andreescu e Victoria Mboko.

Per la classifica, la WTA calcola che Chwalinska salirà intorno alla top 15 e Kartal intorno alla top 50, comunque vada la finale. Una bella notizia per entrambe, a prescindere dal trofeo.

La finale singolare è in programma non prima delle 18.30 locali, dopo la finale di doppio. Sarà un confronto di stili e di storie diverse: la mancina che ha appena battuto una campionessa Slam e la giocatrice rientrata dopo mesi di stop. Chi vince, domenica sera, darà comunque una lezione a chi guarda solo la classifica.

Per Swiatek resta un torneo da archiviare: semifinale, 390 punti e la certezza che anche nelle giornate storte il suo livello resta alto, come dicono i 56 successi del 2025. Per Chwalinska e Kartal, invece, a Wuhan comincia un'altra stagione.

Mettiti alla prova

3 domande su quello che hai appena letto.

  1. 1. Qual è stato il punteggio della semifinale tra Chwalinska e Swiatek?

  2. 2. Chi affronta Chwalinska nella finale di Wuhan?

  3. 3. Quanti punti spettano alla finalista del torneo?