5 NOV 2026

Seul, Atmane batte Wong al tie-break e vince il Challenger

di A. Fausto Giungato

Seul, Atmane batte Wong al tie-break e vince il Challenger

Terence Atmane ha vinto il Challenger 125 di Seul. In finale il francese ha battuto Chak Lam Coleman Wong 7-6(3) 3-6 7-6(9), al termine di tre set combattuti fino all'ultimo scambio: il tie-break decisivo è finito 11-9 e il punto buono è stato il secondo match point.

Per Atmane è il quinto titolo Challenger in carriera, secondo quanto riporta Tennis Majors, e tutti e cinque sono arrivati in Asia. Non alzava un trofeo da circa un anno e mezzo, dai tempi di Guangzhou, e la settimana coreana arriva dopo i quarti di finale al torneo 250 di Almaty.

Perché conta? Prima di tutto per i punti: il Challenger 125 di Seul ne assegna 125 al vincitore, e nella scheda stagionale di Atmane è il bottino più pesante di tutto il 2026. Per capirci, gli ottavi nei Masters 1000 di Montreal e Cincinnati gli avevano fruttato 100 punti ciascuno. Poi per la classifica: prima della finale era al n.90 secondo SBS, oggi sul sito compare al n.74 con 787 punti, a 14 punti da Pablo Carreno-Busta e a 6 da Rinky Hijikata.

Il cammino è cominciato in salita. Al primo turno Atmane ha perso il primo set contro Koki Matsuda, 4-6, e poi ha cambiato marcia con un 6-1 6-2. Agli ottavi ha superato Taro Daniel 7-5 6-4, in semifinale ha sistemato Billy Harris con un netto 6-3 6-1. Fino alla finale ha ceduto un solo set, quello d'apertura contro Matsuda.

La finale, invece, è stata una montagna russa. Il primo set è andato ad Atmane al tie-break, 7-3. Wong, numero 87 del mondo prima della finale secondo SBS, ha risposto con un 6-3 nel secondo e ha rimesso tutto in equilibrio. Nel terzo il copione si è ripetuto: nessun break decisivo, ancora un tie-break, ancora un finale al cardiopalma, chiuso 11-9 dal francese.

Per Wong, giocatore di Hong Kong, è la seconda finale Challenger persa di fila, come ricorda lo South China Morning Post. Una sconfitta che brucia, arrivata dopo una partita in cui non è mai stato davvero fuori dalla contesa.

Il titolo di Seul è anche il punto d'arrivo di una striscia positiva. Ad Almaty, torneo 250 indoor, Atmane aveva battuto Rinky Hijikata 7-6(5) 6-2 al primo turno e Mattia Bellucci negli ottavi, dopo tre tie-break: 6-7(4) 7-6(2) 7-6(5). Ai quarti si è fermato contro Daniil Medvedev, 6-4 6-4, ma quella settimana gli ha portato 50 punti.

Prima di quei risultati, l'autunno era stato più avaro. A Hangzhou, torneo 250, Atmane era uscito all'esordio contro Jaime Faria, 3-6 7-6(9) 6-4. Al Challenger 100 di Jingshan si era fermato di nuovo al primo turno contro Elias Ymer, per 4-6 7-5 5-5 con ritiro, e allo US Open aveva perso in cinque set da Jaume Munar: 6-7(5) 3-6 6-1 7-6(4) 7-5.

L'estate, invece, era stata la sua stagione migliore. Aveva raggiunto gli ottavi a Washington (45 punti), a Montreal e a Cincinnati (100 punti ciascuno), ed è proprio in quel periodo che ha toccato il suo best ranking, il n.45, il 14 agosto 2026. Da lì il suo ranking è sceso, fino al n.90 della vigilia di Seul: per questo il Challenger valeva più di un trofeo, era una risalita.

A Cincinnati Atmane ha anche un bel ricordo dello scorso anno: la scheda del sito segna la semifinale 2025, con 400 punti. Sono numeri che raccontano un giocatore capace di picchi alti, ma anche di stagioni a strappi, con Slam e tornei 500 senza continuità.

Il bilancio nei tornei principali, per le stagioni concluse, dice 7 vittorie e 9 sconfitte nel 2025, 2-6 nel 2024 e 1-2 nel 2023: in tutto 10-17, il 37 per cento. Nelle ultime dieci partite però le vittorie sono sei e le sconfitte quattro, e nelle ultime trenta il saldo è in perfetta parità, 15 vinte e 15 perse.

Fra le rivalità più giocate nella scheda, Medvedev è l'avversario più ostico: due incontri, due sconfitte, compresa quella dei quarti di Almaty. Con Yoshihito Nishioka il bilancio è 1-2 su tre sfide, con Marton Fucsovics è 1-1 su due.

La classifica ravvicinata rende il momento ancora più interessante. Davanti a Atmane ci sono Alex Molcan (n.72, 797 punti) e Rinky Hijikata (n.73, 793), dietro Pablo Carreno-Busta (n.75, 773) e Titouan Droguet (n.76, 771). Fra il francese e Carreno-Busta ci sono 14 punti, fra lui e Hijikata appena 6.

E Hijikata, intanto, è in piena corsa al Rolex Paris Masters, dove ha eliminato Luciano Darderi e Novak Djokovic (2-6 6-3 6-3) e giovedì gioca gli ottavi contro Tomas Martin Etcheverry. Ogni turno che l'australiano vince a Parigi rende più difficile per Atmane scavalcarlo in graduatoria. Atmane, nel tabellone di Parigi, non c'è: nel 2025 aveva perso al primo turno, incassando 25 punti.

Cosa succede adesso? Il sito non segnala ancora il prossimo torneo di Atmane, ma il quadro è chiaro: con 787 punti e vicini di classifica a pochi punti, ogni risultato di fine stagione può spostarlo di qualche posizione. Cinque Challenger, cinque volte in Asia: il passaporto, almeno lì, il francese lo usa benissimo.

Mettiti alla prova

3 domande su quello che hai appena letto.

  1. 1. Chi ha battuto Atmane nella finale del Challenger di Seul?

  2. 2. Quanti titoli Challenger ha vinto Atmane con quello di Seul?

  3. 3. Contro chi si è fermato Atmane ai quarti di Almaty?