28 SET 2026 · di A. Fausto Giungato

Pechino, Zverev cerca il colpo grosso senza Sinner

Pechino, Zverev cerca il colpo grosso senza Sinner

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La grande novità della China Open 2026 è un'assenza: manca il campione in carica.

Jannik Sinner, che un anno fa vinse il torneo battendo Learner Tien per 6-2 6-2, non sarà in campo. A dare notizia del forfait, con il problema al ginocchio destro come motivo, sono stati tra gli altri Sky Sports e Il Sole 24 Ore. Il tabellone è stato sorteggiato il 28 settembre; il main draw parte mercoledì 30 settembre e la finale è in programma martedì 6 ottobre.

Il torneo si gioca al National Tennis Centre come ATP 500 sul cemento, con un montepremi di 4.089.385 dollari e 500 punti per chi alza il trofeo. La testa di serie numero 1 è Alexander Zverev, che all'esordio trova il britannico Cameron Norrie. Il tedesco arriva a Pechino con il vento in poppa: ha vinto lo U.S. Open battendo Ben Shelton in finale per 6-3 7-6 5-7 6-2 e, dopo lo Slam americano, ha battuto anche Learner Tien nella Laver Cup, con il Team Europa vincitore.

Perché Pechino conta così tanto per lui? Lo dice la classifica live del sito: Zverev è n.2 con 9.540 punti, a 960 lunghezze da Sinner, che ne ha 10.500. Quest'anno però la partita a distanza cambia forma. Sinner perde i 500 punti del titolo 2025 e, se non gioca, scende a quota 10.000. Zverev ne mette in scadenza 90, i quarti di finale dell'anno scorso, e con un successo a Pechino salirebbe a 9.950. Sarebbe un sorpasso mancato per soli 50 punti, ma il ritardo si ridurrebbe a un'inezia.

Il calcolo è teorico e ha i suoi paletti: considera solo i punti live pubblicati dal sito e non tiene conto di altri movimenti nelle prossime settimane. Ma dà l'idea di come la corsa al primo posto sia tornata aperta. Il sito ricorda che Sinner ha altri 1.500 punti da difendere nelle prossime sei settimane, tra Vienna (500) e il Masters 1000 di Parigi (1.000), mentre Zverev ne ha 700, dai 300 della finale di Vienna ai 400 della semifinale di Parigi.

Zverev sa come si sta a Pechino. È stato tre volte semifinalista e l'anno scorso si fermò ai quarti di finale. Il suo ultimo mese è un biglietto da visita: nelle ultime 10 partite ha 9 vittorie e una sola sconfitta, e a New York ha battuto in fila Khachanov in semifinale e Van De Zandschulp ai quarti. Al primo turno lo aspetta Norrie, un mancino.

Il piatto forte del tabellone è però Novak Djokovic. Il serbo è sei volte campione a Pechino e, secondo l'ATP, ha un record perfetto di 29 vittorie e nessuna sconfitta su questo campo. Non giocava qui dal 2015 e va a caccia del settimo titolo e del primo trofeo del 2026. Al primo turno affronta il portoghese Nuno Borges; il secondo sarebbe con Juan Manuel Cerundolo o con un avversario ancora da definire.

Zverev e Djokovic sono sulla stessa strada e potrebbero incontrarsi nei quarti di finale. Nei precedenti il serbo è avanti 9-5, e l'ultima sfida risale al Roland Garros 2025. Sarebbe un quarto di finale da finale, con il campione degli Stati Uniti contro l'uomo che a Pechino non ha mai perso.

Dall'altra parte del tabellone ci sono Felix Auger-Aliassime, seconda testa di serie, atteso da Karen Khachanov, e Daniil Medvedev, terzo, che apre contro un qualificato. Medvedev conosce bene questi campi: nel 2023 fu finalista, battuto da Sinner per 7-6 7-6, e nel 2025 arrivò in semifinale. Curiosità dai testa a testa: in dieci sfide con Medvedev, Zverev è sotto 2-8, secondo la scheda del sito.

Alex de Minaur, quinta testa di serie, esordisce contro l'argentino Mariano Navone. Flavio Cobolli potrebbe incrociarlo nei quarti di finale ed è a caccia della sua prima qualificazione alle Nitto ATP Finals. Per l'Italia, che ha perso il proprio campione in carica, ogni turno superato da Cobolli vale doppio.

Nel quarto alto c'è anche Learner Tien, settima testa di serie, che vuole ripetere il cammino di un anno fa. Nel 2025 arrivò in finale, perdendo da Sinner, e conquistò 300 punti, che ora sono in scadenza. La sua classifica live lo vede al n.22 con 2.045 punti, e la stagione lo ha visto salire fino al n.12 il 14 agosto. Il primo ostacolo è Hubert Hurkacz, avversario da prendere con le molle.

Tien arriva da un finale di stagione a due volti. A Montreal ha raggiunto la semifinale, battendo tra gli altri Tommy Paul, mentre a Cincinnati si è fermato agli ottavi contro Frances Tiafoe. Al U.S. Open è stato eliminato agli ottavi da Karen Khachanov in cinque set, dopo aver superato Jakub Mensik in un'altra battaglia al quinto. Nelle ultime 10 partite ha 6 vittorie e 4 sconfitte.

Mensik, ottava testa di serie, apre contro Alexander Bublik, che è sempre una scommessa: con lui il pronostico si scrive a matita. Il ceco è arrivato ai quarti nel 2025 e in questa stagione ha mostrato di avere il fisico per resistere alle maratone, come quella di New York contro Tien.

Il torneo ha una storia ricca. Oltre ai sei successi di Djokovic, l'albo d'oro registra Rafael Nadal come altro n.1 del mondo capace di vincere qui, e il giocatore con la classifica più bassa a trionfare è stato Nikoloz Basilashvili, n.34, nel 2018. Nel 2024 la finale la vinse Carlos Alcaraz, che batté Sinner 6-7 6-4 7-6, come riporta l'albo d'oro del sito.

Il quadro finale è quindi chiaro: senza il campione in carica, Pechino diventa un torneo aperto, con tre nomi che sembrano un gradino sopra gli altri. Zverev ha la classifica e la fiducia dello Slam, Djokovic ha la storia, Auger-Aliassime e Medvedev hanno il talento per rovinare i piani. Il vincitore prenderà 500 punti, ma il valore simbolico è più alto di quello che dice il regolamento.

Sul fronte delle altre sfide della settimana, a Tokyo è in scena il Japan Open, dove Carlos Alcaraz, n.4 con 4.560 punti, difende il titolo 2025 e i 500 punti che vi sono legati. Il sito segnala che lo spagnolo ha in scadenza proprio quei 500 punti, ed è alle spalle di Shelton di soli 120. Sarà una settimana di classifica fitta, in cui ogni partita pesa.

Cosa succede adesso? Le qualificazioni si giocano il 28 e 29 settembre, il primo turno del tabellone principale parte il 30. Zverev apre contro Norrie, Djokovic contro Borges, e il possibile quarto tra i due è poco più in là. Poi le semifinali e la finale del 6 ottobre, non prima delle 19. Seguiremo ogni turno, e i punti live cambieranno di partita in partita.